La nostra proposta al Governo

Il Commissario per la Spending Review, Carlo Cottarelli, ha svolto il compito che gli era stato assegnato e la lista dei possibili tagli è sul tavolo del Governo.
Ora come può il premier decidere dove e quanto tagliare?
Sprechi a parte, quali Amministrazioni sceglierà per risparmiare?

Una proposta noi ce l’abbiamo: penalizzi le Amministrazioni inefficienti e premi quelli più virtuose.

Può sembrare un’ovvietà, ma nella pratica è molto difficile da fare. Come si fà, infatti, a stabilire quali sono le P.A. virtuose e quali quelle che non lo sono?
Certo, che il Piemonte non sia messo bene o che la Asl di Salerno o il Comune di Roma non lo siano altrettanto, lo sanno tutti, ma un Governo non può decidere sulla base di notizie o sensazioni.

Serve uno strumento quanto più oggettivo e standardizzato possibile: noi lo abbiamo costruito e testato. Si chiama Rating di Sostenibilità delle P.A.
Non è una bacchetta magica, ma una bussola per valutare le Amministrazioni e agire conseguentemente sulla spesa pubblica.
Un mezzo immediatamente disponibile, perpetuato dai mercati finanziari, per verificare quali sono le P.A. da premiare o penalizzare, non in astratto ma nelle condizioni date.

Si tratta di una scelta politica che richiede molto coraggio: comporta, infatti, un lavoro anche culturale di medio periodo.

Che ne pensa il Governo?